Fin dall’antichità l’uomo ha attribuito ai numeri significati simbolici:
- 1) è Dio, secondo le grandi religioni monoteiste.
- 2) sono gli opposti: Creatore e creatura, materia e spirito, maschio e femmina.
- 3) sono le persone della Trinità. Il tre per questo è il simbolo della perfezione.
- 4) sono gli “angoli della Terra“, cioè la totalità del creato. Capi e re hanno dovunque appellativi come “Signore dei quattro mari”
- 7) sono le sfere celesti, i giorni della settimana, i gradi di perfezione. Il sette simboleggia la totalità dello spazio e del tempo. I suoi derivati corrispondono a una moltiplicazione all’infinito: “70 volte sette vanno perdonate le offese“, dice Gesù.
- 10) è la somma dei primi 4 numeri (1+2+3+4), pertanto racchiude in se i loro significati.
- 11) viene dopo la pienezza del 10: segno di eccesso, disordine, errore.
- 12) sono le tribù d’Israele e i discepoli di Cristo. Come prodotto del 3 divino per il 4 terreno è il numero del popolo di Dio.
- 13) erano i convitati all’Ultima Cena.Un numero considerato di cattivo augurio già nell’antichità.
- 17) in cifre romane (XVII), è l’anagramma di VIXI: in latino “vissi”, cioè sono morto. Per questa ragione i romani lo consideravano nefasto.
- 21) è il prodotto di tre per sette: la perfezione per l’eccellenza. Rappresenta la saggezza divina.
- 666) è nell’Apocalisse il marchio dell’Anticristo. Il 6 indica infatti l’opposizione della creatura al Creatore.

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Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?